Trattamento del Vaginismo


Il vaginismo è un disturbo che comporta la contrazione riflessa ed assolutamente involontaria dei muscoli all'ingresso della vagina (in maniera totale o parziale a seconda della gravità). Questo disturbo, che si manifesta perlopiù in assenza di cause fisiche, è accompagnato dalla costante fobia del coito e della penetrazione vaginale, rendendo impossibile non solo un qualsiasi rapporto sessuale ma anche l'utilizzo di coppette mestruali, tamponi o qualsiasi tipo di visita ginecologica.

Il vaginismo viene classificato come:

Primario quando le donne affette non hanno mai sperimentato la penetrazione a causa di questo disturbo

Secondario quando si è provata la penetrazione ma non si riesce più a sperimentarla per i forti dolori

Generalizzato quando si manifesta con qualsiasi partner

Situazionale quando si manifesta solo con alcuni partner ed in alcune posizioni

Le cause del vaginismo sono molteplici e possono essere ricondotte sia alla sfera psicologica sia a quella fisiologica

Cause Fisiche

-Rigidità dell'imene

-Endometriosi

-Atrofia senile

-Tumori o Malattie infiammatorie pelviche

Cause Psicologiche

-Traumi relativi ad abuso fisico e mentale

-Malattie infantili

-Omofobia

-Scorretta educazione sessuale che relega il sesso nella sfera del peccato

-Disfunzione sessuale dell'uomo

Trattamento del Vaginismo 

Prima di iniziare qualsiasi trattamento, psicologico o fisico è sempre bene farsi consigliare e visitare da un medico per escludere condizioni fisiologiche. Il trattamento del vaginismo, a parte quello psicologico consiste nell'esercizio continuo del pavimento pelvico al fine di migliorarne l'elasticità, non è un mistero quindi che le palline vaginali, associate agli esercizi Kegel, sono perfette per questo tipo di trattamento. Un altro dispositivo utilissimo per il trattamento è l'IntimRelax, un dispositivo medico che consiste in tre elementi gradualmente più grandi che, accompagnati da una corretta ed abbondante lubrificazione, vengono inserite nella vagina per aumentare la dilatazione e favorire quindi la presenza di una penetrazione futura.