Coppetta Mestruale


Il ciclo mestruale è un periodo di cambiamenti fisiologici che avvengono nel corpo della donna che termina con l’arrivo delle mestruazioni. L’arrivo delle mestruazioni coincide con l’inizio dell’età fertile, quando l’ovulo non viene fecondato l’endometrio tende a sfaldarsi provocando sanguinamento dalla vagina, le mestruazioni appunto. Per questo motivo nella maggior parte dei casi queste sono accompagnate da dolori nella zona del basso ventre e della schiena. A questi dolori si aggiungono sbalzi d’umore, nausea, stanchezza e fastidio. In particolare, l’ultimo deriva maggiormente dagli assorbenti. Che siano essi interni o esterni, con ali o senza ali, gli assorbenti sono scomodi, cari e dannosi per l’ambiente. L’alternativa perfetta ad essi è la coppetta mestruale

Breve storia della coppetta mestruale

La coppetta mestruale è un dispositivo di silicone medicale a forma di campana che può essere inserita in qualsiasi momento del ciclo mestruale. La prima coppetta fu inventata nel 1937 da Leona Chalmers che brevettò il primo prototipo in lattice. Purtroppo a causa dello scoppio della seconda guerra mondiale la produzione delle coppette fu fermata ma negli anni 50 la Chalmers tornò alla ribalta proponendo un nuovo prototipo in silicone medicale. Entrambi i modelli, in lattice ed in silicone, sono tutt’oggi venduti con la differenza che, mentre la coppetta in lattice è usa e getta, la coppetta in silicone medicale può durare fino a 10 anni.

La coppetta mestruale

La coppetta mestruale è un dispositivo particolare che incontra dozzine di obiezioni. La più comune è sicuramente relativa all’igiene. Innanzitutto va detto che la coppetta mestruale va igienizzata prima di ogni utilizzo ed è possibile farlo anche tra un cambio e l’altro ed inoltre, se posizionata correttamente, elimina completamente il rischio di perdite e di macchie antiestetiche sui vestiti (come invece può accadere con assorbenti interni o esterni). La coppetta mestruale garantisce libertà di movimenti anche nello sport grazie all’adesione alle pareti vaginali che ne evitano i movimenti. Inoltre la coppetta favorisce l’igiene intima non lasciando odori sintetici ed evitando arrossamenti dovuti al contatto prolungato con sostanze chimiche e deodoranti. I maggiori pregi della coppetta sono però due: l’ecosostenibilità ed il prezzo. Gli assorbenti esterni ed interni sono prodotti con materiali non riciclabili per questo motivo il loro utilizzo continuo arreca danni al pianeta. La coppetta mestruale, durando anni, limita questo problema grazie al minor numero di cambi che subisce nel corso della vita di una donna. Proprio per questo motivo la coppetta mestruale è un investimento; paragonando infatti il suo costo a quello degli assorbenti possiamo facilmente notare che la coppetta è nettamente più economica.

Come inserire la coppetta mestruale

La coppetta mestruale è facile da inserire, se si vuole si può ricorrere a lubrificanti (anche se il fluido mestruale è un ottimo lubrificante) e si può usare anche se si è vergini. Possiamo inserire correttamente la coppetta in tre passaggi

1. Lavare le mani

La parte più importante relativa all’inserimento della coppetta è l’igiene. Bisogna infatti lavarla ed igienizzarla prima di ogni utilizzo e bisogna altresì lavarsi le mani prima di inserirla per evitare infezioni.

2. Piegare la coppetta

Esistono vari metodi per piegare la coppetta mestruale prima di inserirla, il più comune è quello di fare pressione al centro da entrambi i lati fino a far aderire le due estremità formando una sorta di 8. A quel punto siete pronte ad inserirla.

3. Inserirla

Non c’è una corretta posizione per l’inserimento, molto dipende dalla densità del flusso o da come vi trovate. In ogni caso, una volta piegata la coppetta va inserita a fondo, fino a che tutto il corpo risulti inserito nell’incavo vaginale. Quando ciò sarà fatto basterà rilasciarla.

Come scegliere la coppetta mestruale

La coppetta mestruale è adatta a tutte ed ha due formati differenti S ed L in modo da soddisfare le esigenze di ognuna.